
Nello specifico il progetto intende
- contribuire all’acquisizione di un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana e di alfabetizzazione digitale dei destinatari per favorire l’integrazione e la capacità di orientarsi sul territorio
- favorire l’accesso alle azioni formative attraverso l’offerta di servizi complementari alla frequenza
- supportare dal punto di vista materiale, operativo e metodologico le attività di progetto implementando la capacità del sistema di istruzione e formazione degli adulti nell’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2.
- Garantire un raccordo tra Comuni e Cpia attraverso l’implementazione delle reti già esistenti e la creazione di nuove.
Scopri i volti, le voci e le storie di chi partecipa a questo progetto
L’aspetto che più mi piace della docenza rispetto a un’utenza estraniera è quella di potermi confrontare con diverse culture e la possibilità in classe di poter portare ognuno la propria esperienza del proprio paese, una sensibilità diversa che poi si traduce in una comunione di significati diversi e penso che questo possa arricchire in primissa anche il docente che diventa il primo studente all’interno della classe… Armando Viola, docente CPIA
“Mi è piaciuto tanto davvero perché la professoressa ha un livello molto buono di accogliere noi stranieri, sentirli al nostro agio, dar materia e sento che sto migliorando abbastanza…. io ho sentito qua accolta con grande rispetto e amore.”. Olena Ulyanova, corsista CPIA
“Ci credo molto in questo progetto perché abbiamo potuto tirar fuori tante donne perché il progetto FAMI ci dà la possibilità di avere un servizio di babysitting, quindi quelle mamme che non hanno mai frequentato un corso di italiano ordinamentale dei CPA in un’altra scuola…” Matilde Leone, docente e coordinatrice CPIA
“Direi che in questo corso fa ho avuto la possibilità di insegnare a un gruppo veramente compatto, è diventato quasi un gruppo di amici, qualcuno ha detto addirittura una famiglia…”. Elena Maria Alfi, docente CPIA
“Un altro valore aggiunto è stato sicuramente quello della formazione dei docenti e della produzione di materiali innovativi che potessero poi essere usati nei corsi”. Elisabetta Cicciarelli, Fondazione ISMU ETS
E tante altre testimonianze nel video!
Attività
Quando si svolge
Da luglio 2024 al 2027





