Remìx – Reti per il supporto di minori migranti
Corso di formazione
La tutela giuridica dei minori stranieri in Italia.
Quadro normativo e sviluppi recenti
ISCRIZIONI CHIUSE
1. MODULO FORMATIVO
12 ore totali strutturate in 4 incontri di 3 ore
REMESSA E CONTESTO
Gli operatori e le operatrici che si occupano di minori stranieri in Lombardia operano in un contesto complesso, caratterizzato da un flusso costante di minori non accompagnati, nonché da una presenza consistente di minori stranieri nati e/o cresciuti in famiglie con background migratorio che vivono sul nostro territorio e reclamano una crescente esigenza di tutela e inclusione. Tuttavia, la mancanza di strumenti giuridici adeguati e di un quadro normativo chiaro rende difficile garantire percorsi di protezione efficaci. Spesso, il personale lavora con conoscenze legislative frammentarie e senza una formazione specifica, dovendo destreggiarsi tra normative nazionali ed europee in continua evoluzione. La burocrazia rallenta i processi di accoglienza e regolarizzazione, lasciando molti minori in una condizione di vulnerabilità. Questa situazione crea un forte carico di responsabilità per gli operatori, che si trovano a colmare le lacune istituzionali con risorse limitate e soluzioni emergenziali.
OBIETTIVI DEL CORSO
Capacitare le operatrici e gli operatori dei servizi e degli adulti di riferimento fornendo competenze giuridiche e strumenti operativi per affrontare con maggiore efficacia le sfide legate all’accoglienza e alla tutela di questi minori.
Nello specifico
- approfondire il quadro normativo nazionale ed europeo sui minori stranieri sia non accompagnati sia al seguito delle famiglie, chiarendo diritti, doveri e procedure amministrative.
- migliorare la capacità di interazione con le istituzioni (Tribunali per i Minorenni, Questura, Prefettura, Servizi Sociali, Istituzione scolastica, Servizio Sanitario Nazionale) e l’attivazione di servizi territoriali idonei, favorendo una gestione più efficace dei casi.
DESTINATARI
Operatori sociali, stakeholder dei servizi pubblici e del privato sociale; adulti di riferimento coinvolti nelle attività di prevenzione, promozione del benessere, cura, accoglienza di minori con background migratorio e delle loro famiglie.
METODOLOGIA DIDATTICA
La formazione sarà erogata attraverso lezioni frontali, che garantiranno un approfondimento strutturato delle tematiche giuridiche e operative legate alla gestione dei minori stranieri. A supporto dell’apprendimento, verranno utilizzate slide esplicative per facilitare la comprensione dei concetti chiave e fornire materiali di riferimento utili.
Per favorire il coinvolgimento attivo dei partecipanti, il corso prevederà momenti di interazione e partecipazione attiva, attraverso domande, riflessioni guidate e il confronto su casi pratici. Al termine di ogni modulo formativo, verrà dedicato uno spazio di question time, in cui i partecipanti potranno chiarire dubbi e approfondire aspetti specifici.
DOCENTI E RELATORI
Irene Pavlidi, si è laureata a Bologna in Giurisprudenza. Dopo un periodo di specializzazione professionale in Spagna, si è abilitata alla professione forense ed è iscritta all’Ordine degli Avvocati di Barcellona. Da 20 anni vive e lavora a Milano dove nel 2014, ha co-fondato lo Studio multidisciplinare Incipit, dove le competenze giuridiche si intrecciano con la professionalità di psicologi e psicoterapeuti. È socia ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione) e lavora come consulente legale esperta in diritto dell’immigrazione.
Si occupa prevalentemente di consulenza, formazione e progetti di ricerca sulle tematiche dell’immigrazione.
MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO
Al termine del percorso formativo, verrà somministrato un questionario finale per verificare il livello di comprensione degli argomenti trattati.
VALUTAZIONE E PARTECIPAZIONE
Nell’ambito del sistema di monitoraggio e valutazione del Progetto RemiX è previsto un processo strutturato e continuo volto a garantire l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità delle attività formative. Al termine del percorso sarà somministrato un questionario di gradimento a tutti i partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% del percorso formativo. Lo strumento consentirà di misurare l’efficacia percepita della formazione e il livello di soddisfazione dei partecipanti, tramite la raccolta di feedback utili per il miglioramento continuo.
È stato chiesto l’accreditamento presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia (CNOAS) e prevede il riconoscimento dei crediti per gli assistenti sociali che parteciperanno ad almeno l’80% del percorso formativo. Tutti i partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% del percorso formativo riceveranno un attestato di frequenza.
Tutti gli incontri saranno in presenza presso la sede di Fondazione ISMU in via Copernico, 1 a Milano.
Numero massimo di partecipanti: 20
Programma nel dettaglio
14 maggio 2025
Ore 15:00-18:00
La tutela giuridica dei minori stranieri in Italia
Il quadro normativo; il ricongiungimento familiare; il permesso per cure mediche, la coesione familiare; il permesso di soggiorno
Docente
Irene Pavlidi
20 maggio 2025
Ore 15:00-18:00
I minori stranieri in condizione di vulnerabilità
Procedimenti di fronte al TM (istanze ex art. 31, 3°c. T.U. Imm., tutela), MSNA, Minori richiedenti asilo
Docente
Irene Pavlidi
27 maggio 2025
Ore 15:00-18:00
L’acquisto della cittadinanza italiana del minore straniero
Procedure di acquisto della cittadinanza dei minori stranieri in Italia
Docente
Irene Pavlidi
3 giugno 2025
Ore 15:00-18:00
Diritti dei minori stranieri e percorsi di integrazione
Procedure di acquisto della cittadinanza dei minori stranieri in Italia
Docente
Irene Pavlidi
2. LABORATORIO: Minori stranieri. Strategie per mettere in atto la migliore presa in carico possibile
12 ore totali strutturate in 4 incontri di 3 ore
CONTESTO E FINALITÀ
Il laboratorio nasce dalla crescente necessità di garantire una presa in carico efficace e integrata dei minori stranieri in Lombardia, un territorio che registra un numero significativo di presenze. Gli operatori e le operatrici del settore si trovano spesso ad affrontare criticità legate alla complessità delle normative, alla carenza di risorse e alla necessità di coordinamento tra diversi enti e istituzioni. Questo laboratorio offre uno spazio di confronto e approfondimento per sviluppare strategie operative adeguate alle sfide del contesto attuale.
La finalità principale è quella di fornire strumenti pratici e metodologie d’intervento per migliorare la presa in carico dei minori stranieri, garantendo percorsi di accoglienza, protezione e integrazione più efficaci. Attraverso un approccio interattivo e partecipativo, il laboratorio mira a:
- approfondire il quadro normativo e le procedure amministrative in materia di minori stranieri.
- sviluppare strategie condivise per superare le criticità nell’accoglienza e nel supporto ai minori.
- favorire il lavoro in rete tra operatori, istituzioni e servizi territoriali.
- promuovere buone pratiche per garantire il benessere e l’autonomia dei minori accolti.
Grazie all’interazione diretta tra i partecipanti, il laboratorio diventa un’occasione concreta per affinare competenze, condividere esperienze e costruire soluzioni operative efficaci per la realtà locale.
OBIETTIVI DEL LABORATORIO
- fornire strumenti pratici per gestire l’accoglienza, la presa in carico, il supporto all’integrazione e all’accesso ai servizi, riducendo l’incertezza operativa;
- sensibilizzare sul ruolo dell’operatore come mediatore tra il minore e il sistema giuridico-sociale, evitando lacune e discriminazioni;
- creare una rete di supporto tra operatori, facilitando lo scambio di buone pratiche e strategie di intervento
DESTINATARI
Operatori sociali, stakeholder dei servizi pubblici e del privato sociale; adulti a vario titolo impegnati nelle attività di prevenzione, promozione del benessere, cura, accoglienza di minori con background migratorio e delle loro famiglie, che hanno frequentato il modulo formativo e che desiderano acquisire strumenti pratici per applicare le conoscenze apprese. Numero massimo di partecipanti: 20.
METODOLOGIA UTILIZZATA
Il laboratorio adotterà un approccio interattivo e pratico, favorendo il coinvolgimento attivo dei partecipanti attraverso diverse metodologie didattiche:
1. Analisi di casi pratici
- verranno presentati e discussi casi reali riguardanti minori stranieri.
- i partecipanti lavoreranno su situazioni concrete per identificare criticità, soluzioni possibili e strategie operative efficaci.
2. Simulazioni e rôle play
- saranno proposte simulazioni di situazioni tipiche che gli operatori si trovano ad affrontare, come colloqui con minori, gestione di emergenze o interazioni con le istituzioni.
- attraverso il rôle play, i partecipanti potranno mettersi nei panni di diverse figure (minore, operatore, tutore, avvocato, medico, assistente sociale, etc..) per comprendere le dinamiche relazionali e le difficoltà operative.
FACILITATORI E RELATORI
Irene Pavlidi, si è laureata a Bologna in Giurisprudenza. Dopo un periodo di specializzazione professionale in Spagna, si è abilitata alla professione forense ed è iscritta all’Ordine degli Avvocati di Barcellona. Da 20 anni vive e lavora a Milano dove nel 2014, ha co-fondato lo Studio multidisciplinare Incipit, dove le competenze giuridiche si intrecciano con la professionalità di psicologi e psicoterapeuti. È socia ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione) e lavora come consulente legale esperta in diritto dell’immigrazione.
Si occupa prevalentemente di consulenza, formazione e progetti di ricerca sulle tematiche dell’immigrazione.
ACCREDITAMENTO E CERTIFICAZIONE
È stato chiesto l’accreditamento dei laboratori presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia (CNOAS) e prevede il riconoscimento dei crediti per gli assistenti sociali che parteciperanno ad almeno l’80% del percorso formativo. Tutti i partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% del percorso formativo riceveranno un attestato di frequenza.
VALUTAZIONE E PARTECIPAZIONE
Al termine del percorso sarà somministrato un questionario di gradimento a tutti i partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% del laboratorio, per misurare l’efficacia percepita e il livello di soddisfazione dei partecipanti.
ACCREDITAMENTO E CERTIFICAZIONE
È stato chiesto l’accreditamento dei laboratori presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia (CNOAS) e prevede il riconoscimento dei crediti per gli assistenti sociali che parteciperanno ad almeno l’80% del percorso formativo. Tutti i partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% del percorso formativo riceveranno un attestato di frequenza.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
L’iscrizione al laboratorio è prevista per coloro che avranno partecipato con successo al modulo formativo di cui al punto precedente (integrazione a cura di Fondazione ISMU).
SEDE E MODALITÀ DI EROGAZIONE
Tutti gli incontri saranno in presenza presso la sede di Fondazione ISMU in via Copernico, 1 a Milano.
Programma nel dettaglio
11 giugno 2025
Ore 9:00-13.00
Incontro I
Analisi di casi pratici, rôle play
Docente
Irene Pavlidi
18 giugno 2025
Ore 9:00-13.00
Incontro II
Essere soli in Italia
Docente
Irene Pavlidi
25 giugno 2025
Ore 9:00-13.00
Incontro III
Diventare cittadini
Docente
Irene Pavlidi
3. FORMAZIONE ON THE JOB
50 ore a modulo
PREMESSA
Il percorso di capacitazione degli operatori e degli adulti che a vario titolo si occupano della prevenzione e dell’intervento sulle situazioni di vulnerabilità dei minori con background migratorio, è strutturato in modo da garantire un apprendimento progressivo e integrato, combinando moduli formativi teorico-metodologici, laboratori pratici, webinar di approfondimento tematico e attività di formazione on the job. Dopo l’avvio dei moduli formativi, che forniranno le basi concettuali necessarie, i partecipanti avranno l’opportunità di consolidare le competenze acquisite attraverso i laboratori esperienziali, incentrati sull’applicazione pratica delle conoscenze. Parallelamente sarà attivata la formazione on the job, che accompagnerà gli operatori che vi accederanno, per tutta la durata dell’erogazione, con ore strutturate in un approccio pratico e supervisivo che consentirà di:
-
- accompagnare in modo specifico i partecipanti che ad applicare le competenze apprese nel proprio contesto lavorativo;
- ricevere un affiancamento e una supervisione da esperti, per migliorare le pratiche operative e rafforzare il lavoro di rete;
- sostenere gli operatori nel compito di affrontare e risolvere casi concreti con il supporto dei formatori esperti;
- partecipare a momenti di riflessione strutturata per condividere esperienze e strategie di intervento.
CONTESTO E FINALITÀ
il percorso di capacitazione proposto mira a fornire strumenti pratici e teorici per rafforzare le competenze degli operatori e migliorare l’efficacia degli interventi.
Le finalità principali
- fornire una solida base teorico-normativa per comprendere il quadro giuridico e operativo e realizzare la migliore presa in carico possibile.
- sviluppare competenze pratiche attraverso il supporto del professionista e la condivisione di strategie attraverso il confronto attivo, per migliorare la gestione dei casi e delle dinamiche relazionali.
- rafforzare il lavoro di rete e la capacità di intervento tramite la formazione on the job, che permetterà agli operatori di applicare le conoscenze acquisite nel proprio contesto lavorativo con il supporto di esperti.
- migliorare la qualità degli interventi attraverso affiancamento e supervisione, promuovendo un approccio più efficace e consapevole nella presa in carico.
OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE ON THE JOB
Migliorare la conoscenza del quadro normativo
- approfondire la legislazione nazionale e regionale relativa ai minori stranieri.
- rafforzare la consapevolezza sui diritti dei minori e sulle procedure di tutela.
Potenziare le competenze operative degli operatori
- sviluppare capacità di gestione dei casi, con particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità.
- migliorare le strategie di intervento e di presa in carico personalizzata.
Favorire un approccio multidisciplinare e di rete
- promuovere il coordinamento tra servizi sociali, sanitari, educativi e giuridici.
- potenziare la collaborazione tra enti pubblici e privati per una presa in carico più efficace.
Implementare metodologie innovative nella gestione dei minori migranti
- sperimentare strumenti pratici attraverso laboratori, role play e simulazioni.
- integrare la formazione on the job con momenti di affiancamento e supervisione
Rafforzare la capacità di valutazione e intervento personalizzato
- sviluppare strumenti per analizzare i bisogni dei minori e pianificare interventi adeguati.
- evitare approcci standardizzati, favorendo soluzioni mirate e integrate
Contrastare la discontinuità professionale e il turnover degli operatori
- fornire strumenti di empowerment e valorizzazione del ruolo professionale.
- creare spazi di riflessione e condivisione per sostenere la motivazione e il benessere lavorativo.
Monitorare e valutare l’impatto degli interventi
- introdurre strumenti di autovalutazione e feedback continuo.
- migliorare le pratiche operative attraverso l’analisi dei risultati formativi e professionali.
DESTINATARI
Destinatari della formazione on the job sono i partecipanti al modulo formativo e/o al laboratorio, che potranno ricevere ore di formazione a richiesta, con le modalità più sotto definite.
METODOLOGIA UTILIZZATA
la formazione on the job sarà strutturata in modo flessibile e personalizzato, garantendo un accompagnamento pratico agli operatori e operatrici per supportarli nell’applicazione delle competenze acquisite nel proprio contesto lavorativo.
Modalità di svolgimento
- richiesta di supporto via mail: gli operatori potranno richiedere l’attivazione della formazione on the job inviando una mail a un indirizzo dedicato. Dopo un primo filtro delle richieste in funzione della coerenza con il progetto, con il percorso formativo frequentato e della disponibilità di ore, verrà valutata la tipologia di supporto necessario per ciascun caso;
- video call con l’operatore/operatrice: in base alla richiesta, sarà organizzato un incontro in video call per approfondire le esigenze specifiche. Durante la call, verranno fornite indicazioni operative e suggerimenti pratici;
- valutazione dell’eventuale coinvolgimento del beneficiario: si analizzerà caso per caso se estendere la partecipazione del minore beneficiario alla sessione di formazione, evitando che ciò possa generare confusione o difficoltà. L’inclusione del minore o del genitore/dei genitori potrà essere valutata in situazioni in cui la partecipazione possa favorire una migliore comprensione e gestione dell’intervento;
- affiancamento e supervisione personalizzata: gli operatori potranno essere seguiti dall’esperta per un supporto continuativo nel tempo. Sono previsti momenti di confronto per monitorare l’efficacia degli interventi e condividere strategie di miglioramento.
FORMATORI CONSULENTI
Irene Pavlidi Diritto dell’immigrazione
MODALITÀ DI ACCESSO
La consulente sarà contattabile via mail dai partecipanti al corso, cui lascerà il suo recapito; inoltre, procederà a illustrare questa possibilità durante i momenti laboratoriali, durante i quali i partecipanti potranno avanzare richiesta per l’accompagnamento “on the job”.
ACCREDITAMENTO E CERTIFICAZIONE
È stato richiesto l’accreditamento presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali (CNOAS)
SEDE E MODALITÀ DI EROGAZIONE
Online (solo eventualmente nella sede del servizio in caso di necessità)
- Predisposizione di un indirizzo email dedicato: gli operatori e operatrici potranno richiedere l’attivazione della formazione on the job inviando una mail a un indirizzo ad hoc. Dopo un primo filtro delle richieste, verrà valutata la tipologia di supporto necessario per ciascun caso.
- Video call con l’operatore/operatrice: in base alla richiesta, sarà organizzato un incontro in video call per approfondire le esigenze specifiche. Durante la call, verranno fornite indicazioni operative e suggerimenti pratici;
- Valutazione dell’eventuale coinvolgimento del beneficiario nelle call.
