Remìx – Reti per il supporto di minori migranti
Corso di formazione
1. MODULO FORMATIVO: 12 ore totali strutturate in 4 incontri di 3 ore
Introduzione all’Intelligenza Artificiale e all’AI Generativa per il lavoro socioeducativo interculturale
ISCRIZIONI CHIUSE
PREMESSA E CONTESTO
Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (AI) ha avuto uno sviluppo accelerato e ha iniziato a entrare anche nei contesti del lavoro sociale e dell’accoglienza. Tuttavia, permane un forte divario informativo e culturale sull’uso consapevole e critico di questi strumenti, in particolare nei servizi che si occupano di minori con background migratorio e delle loro famiglie. Il modulo si propone di offrire un’introduzione accessibile, aggiornata e contestualizzata all’intelligenza artificiale e all’AI generativa, con l’obiettivo di avvicinare gli operatori a strumenti che possano potenziare le loro pratiche professionali.
OBIETTIVI DEL CORSO
- Fornire una panoramica chiara e aggiornata sull’intelligenza artificiale e sull’AI generativa
- Promuovere una comprensione critica delle opportunità e dei rischi connessi al loro utilizzo nelle diverse fasi evolutive e nei diversi contesti sociali
- Presentare alcune applicazioni concrete rilevanti per l’inclusione, la mediazione culturale e il lavoro educativo
- Raccogliere bisogni e interessi dei partecipanti per co-progettare il successivo laboratorio
DESTINATARI
Operatori sociali, stakeholder dei servizi pubblici e del privato sociale; adulti di riferimento coinvolti nelle attività di prevenzione, promozione del benessere, cura, accoglienza di minori con background migratorio e delle loro famiglie. Numero massimo di partecipanti: 20
METODOLOGIA DIDATTICA
Il corso alternerà lezioni frontali interattive, momenti dimostrativi con strumenti digitali e discussioni guidate. È previsto uno spazio finale per la condivisione delle esigenze e il racconto delle esperienze dei partecipanti, che guideranno la progettazione del laboratorio successivo.
DOCENTI RELATORI
Tutti i relatori fanno parte del gruppo di ricerca Humane Technology Lab dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
- Dott.ssa Elena Sajno – Psicologa e post Doc in intelligenza artificiale, esperta in explainable AI e affettive computing.
- Dott.ssa Chiara Pupillo – Psicologa e dottoranda in intelligenza artificiale, con esperienza in applicazioni di Intelligenza Artificiale e tecnologie immersive per la valutazione psicologica, il benessere mentale e la prevenzione precoce (soprattutto in caso di deterioramento cognitivo lieve).
- Dott. Fabio Frisone – Psicoterapeuta e assegnista di ricerca, esperto in tematiche legate alle nuove tecnologie in ambito psicologico clinico.
MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO
Autovalutazione e restituzione collettiva; osservazione diretta durante i momenti interattivi; raccolta di feedback tramite questionario finale.
VALUTAZIONE E PARTECIPAZIONE
Nell’ambito del sistema di monitoraggio e valutazione del Progetto RemiX è previsto un processo strutturato e continuo volto a garantire l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità delle attività formative. Al termine del percorso sarà somministrato un questionario di gradimento a tutti i partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% del percorso formativo. Lo strumento consentirà di misurare l’efficacia percepita della formazione e il livello di soddisfazione dei partecipanti, tramite la raccolta di feedback utili per il miglioramento continuo.
ISCRIZIONE: Online al pulsante in alto.
SEDE E MODALITÀ DI EROGAZIONE
Tutti gli incontri saranno in presenza presso la sede di Fondazione ISMU in via Copernico, 1 a Milano.
Numero massimo di partecipanti: 20
2. LABORATORIO: 12 ore totali strutturate su 3 incontri di 4 ore
Intelligenza Artificiale e lavoro sociale con minori migranti: strumenti, metodi e progettazione
CONTESTO E FINALITÀ
Il percorso laboratoriale nasce per rispondere ai bisogni emersi nel modulo introduttivo e mira a fornire agli operatori sociali conoscenze applicative, strumenti operativi e competenze progettuali basati sull’Intelligenza Artificiale, per superare concretamente le barriere linguistiche, culturali e relazionali nel lavoro quotidiano con minori e famiglie con background migratorio. Il percorso prevede momenti di esplorazione di casi studio, sperimentazione pratica e progettazione applicativa, garantendo così un utilizzo consapevole ed efficace delle tecnologie nel contesto sociale interculturale.
OBIETTIVI DEL LABORATORIO
Al termine del percorso, i partecipanti avranno acquisito competenze operative utili a:
- Scegliere e utilizzare strumenti di AI generativa per affrontare concretamente barriere linguistiche, culturali e relazionali nei contesti interculturali.
- Progettare interventi basati sull’AI rispondendo in modo mirato e personalizzato ai bisogni specifici di minori e famiglie con background migratorio.
- Integrare strumenti pratici e risorse digitali nella propria attività professionale quotidiana.
- Interpretare correttamente risultati e suggerimenti generati dall’AI, migliorando le proprie capacità decisionali e di intervento.
- Adattare culturalmente gli strumenti tecnologici, sviluppando una maggiore consapevolezza nell’evitare bias e stereotipi nell’applicazione pratica.
- Lavorare efficacemente in gruppo, sviluppando capacità collaborative e multidisciplinari per la realizzazione concreta di progetti basati su nuove tecnologie.
Le attività laboratoriali proposte contribuiranno concretamente a potenziare le competenze professionali dei partecipanti, rendendoli capaci di applicare l’Intelligenza Artificiale in modo consapevole, etico ed efficace nei propri contesti operativi.
DESTINATARI
Operatori sociali, stakeholder dei servizi pubblici e del privato sociale; adulti a vario titolo impegnati nelle attività di prevenzione, promozione del benessere, cura, accoglienza di minori con background migratorio e delle loro famiglie, che hanno frequentato il modulo formativo e che desiderano acquisire strumenti pratici per applicare le conoscenze apprese. Numero massimo di partecipanti: 20.
METODOLOGIA UTILIZZATA
Il percorso laboratoriale si basa su una metodologia attiva e partecipativa che alterna momenti teorici ad attività pratiche ed esperienziali. In particolare, prevede:
- Didattica interattiva frontale, arricchita da esempi pratici, casi clinici ed esercizi guidati, volti a facilitare l’apprendimento e la contestualizzazione degli strumenti di AI nel lavoro sociale.
- Esercitazioni laboratoriali in piccoli gruppi, con attività di co-progettazione guidata e simulazioni operative di interventi basati sull’AI generativa.
- Discussioni guidate e feedback personalizzati, che permetteranno ai partecipanti di riflettere sulle esperienze fatte e consolidare concretamente le competenze acquisite.
- Analisi di casi concreti e best practices, per favorire la trasferibilità immediata degli apprendimenti nella pratica quotidiana degli operatori.
FACILITATORI E RELATORI
Tutti i relatori fanno parte del gruppo di ricerca Humane Technology Lab dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
- Dott.ssa Elena Sajno – Psicologa e post Doc in intelligenza artificiale, esperta in explainable AI e affettive computing.
- Dott.ssa Chiara Pupillo – Psicologa e dottoranda in intelligenza artificiale, con esperienza in applicazioni di Intelligenza Artificiale e tecnologie immersive per la valutazione psicologica, il benessere mentale e la prevenzione precoce (soprattutto in caso di deterioramento cognitivo lieve).
- Dott. Fabio Frisone – Psicoterapeuta e assegnista di ricerca, esperto in tematiche legate alle nuove tecnologie in ambito psicologico clinico.
VALUTAZIONE E PARTECIPAZIONE
Al termine del percorso sarà somministrato un questionario di gradimento a tutti i partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% del laboratorio, per misurare l’efficacia percepita e il livello di soddisfazione dei partecipanti.
SEDE E MODALITÀ DI EROGAZIONE
Tutti gli incontri saranno in presenza presso la sede di Fondazione ISMU in via Copernico, 1 a Milano.
Numero massimo di partecipanti: 20
ISCRIZIONE
L’iscrizione al laboratorio è prevista per coloro che avranno partecipato con successo al modulo formativo di cui al punto precedente
ACCREDITAMENTO E CERTIFICAZIONE
È stato richiesto l’accreditamento del modulo formativo e del laboratorio all’Ordine degli Assistenti Sociali Regione Lombardia (CROAS). I crediti potranno essere riconosciuti a coloro che parteciperanno ad almeno l’80% delle 24 ore previste dai due percorsi (modulo formativo e laboratorio).
3. FORMAZIONE ON THE JOB
PREMESSA
Il percorso di capacitazione degli operatori e degli adulti che a vario titolo si occupano della prevenzione e dell’intervento sulle situazioni di vulnerabilità dei minori con background migratorio, è strutturato in modo da garantire un apprendimento progressivo e integrato, combinando moduli formativi teorico-metodologici, laboratori pratici, webinar di approfondimento tematico e attività di formazione on the job. Dopo l’avvio dei moduli formativi, che forniranno le basi concettuali necessarie, i partecipanti avranno l’opportunità di consolidare le competenze acquisite attraverso i laboratori esperienziali, incentrati sull’applicazione pratica delle conoscenze. Parallelamente sarà attivata la formazione on the job, che accompagnerà gli operatori che vi accederanno, per tutta la durata dell’erogazione, con ore strutturate in un approccio pratico e supervisivo che consentirà di:
- accompagnare in modo specifico i partecipanti che ad applicare le competenze apprese nel proprio contesto lavorativo;
- ricevere un affiancamento e una supervisione da esperti, per migliorare le pratiche operative e rafforzare il lavoro di rete
- sostenere gli operatori nel compito di affrontare e risolvere casi concreti con il supporto dei formatori esperti
- partecipare a momenti di riflessione strutturata per condividere esperienze e strategie di intervento.
CONTESTO E FINALITÀ
La formazione on the job si configura come un accompagnamento operativo degli operatori sociali impegnati quotidianamente con minori e famiglie con background migratorio. Il percorso mira a consolidare le competenze sviluppate nel modulo e nel laboratorio, aiutando gli operatori a integrare strumenti e approcci basati sull’AI nella loro pratica quotidiana. Risponde al bisogno di rendere le tecnologie realmente utili nel contesto operativo, attraverso un affiancamento flessibile e situato.
OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE ON THE JOB
- offrire supporto personalizzato e operativo agli operatori sociali nell’applicazione pratica degli strumenti di AI nei loro specifici contesti lavorativi
- accompagnare e sostenere la sperimentazione concreta degli strumenti digitali in situazioni e casi reali
- favorire il confronto tra pari e il lavoro di rete, promuovendo lo scambio di esperienze, strategie operative e buone prassi tra operatori
- monitorare e analizzare criticamente ostacoli e opportunità legati all’utilizzo dell’AI in contesti complessi, identificando possibili soluzioni e adattamenti mirati per un uso efficace e consapevole
DESTINATARI
Operatori che hanno partecipato ad almeno uno dei due percorsi precedenti. Sono possibili anche altri accessi, previa rilevazione di bisogni specifici da parte del team di progetto.
METODOLOGIA UTILIZZATA
Percorso flessibile, strutturato in incontri in piccolo gruppo, affiancamenti individuali e momenti di supervisione. Modalità blended: in presenza e online (da concordare con gli operatori).
FORMATORI CONSULENTI
Tutti i relatori fanno parte del gruppo di ricerca Humane Technology Lab dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
- Dott. ssa Elena Sajno – Psicologa e post Doc in intelligenza artificiale, esperta in explainable AI e affettive computing
- Dott.ssa Chiara Pupillo – Psicologa e dottoranda in intelligenza artificiale, con esperienza nell’utilizzo dell’AI per la diagnosi precoce del Mild Cognitive Impairment e per il supporto all’invecchiamento attivo
- Dott. Fabio Frisone – Psicoterapeuta e assegnista di ricerca, esperto in tematiche legate alle nuove tecnologie in ambito psicologico clinico.
MODALITÀ DI ACCESSO
L’adesione alla formazione on the job potrà avvenire tramite
- Risposta alla email mandata da Fondazione ISMU agli iscritti al termine dei due percorsi
- segnalazione dei bisogni durante i percorsi precedenti o tramite comunicazione diretta a Fondazione ISMU
- compilazione di un form online predisposto da Fondazione ISMU.
ACCREDITAMENTO E CERTIFICAZIONE
Non è previsto l’accreditamento delle ore erogate con la formazione on the job.
SEDE E MODALITÀ DI EROGAZIONE
Online e/o in presenza, in base ai bisogni dei partecipanti e alle esigenze organizzative.
