Gli stranieri in Italia. Quanti, sono, come vivono e cosa fanno

All’inizio del 2023, in Italia risiedono circa 5 milioni di cittadini stranieri (111 mila in più rispetto all’anno precedente), comunitari e non comunitari, che rappresentano l’8,7% del totale dei residenti. L’83,4% dei cittadini stranieri residenti in Italia si concentra nel Centro-Nord. Alla stessa data, sono regolarmente presenti poco più di 3,7 milioni di cittadini non comunitari, il 60% dei quali ha un permesso di soggiorno di lungo periodo. Nel corso del 2022, i nuovi permessi di soggiorno rilasciati a cittadini non comunitari sono quasi 449 mila, con un aumento dell’86,0% rispetto al 2021, dovuto in larga parte alla crisi dei rifugiati provenienti dall’Ucraina a causa della guerra. Per tale ragione, nel 2022, le motivazioni prevalenti dei nuovi ingressi sono le richieste di asilo e protezione internazionale (45,1%), passate da circa 31 mila a oltre 200 mila (+556,0%), seguite dai ricongiungimenti familiari (28,1%) e dai motivi di lavoro (15,0%) in sensibile crescita rispetto al 2021 (+32,2%).

Storicamente, gli stranieri sul territorio italiano si concentrano soprattutto nelle ripartizioni del Centro-Nord dove, al 1° gennaio 2023, risiede l’83,4% degli stranieri residenti in Italia. La maggiore attrattività delle regioni del Centro-Nord è confermata anche dai permessi di soggiorno dei cittadini non comunitari: circa l’85% è stato rilasciato o rinnovato nel Centro-Nord, soprattutto in Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Veneto. L’incremento dei nuovi flussi di ingresso ha riguardato, invece, soprattutto il Sud e il Nord-Est.

Queste e molte altre informazioni sono diffuse ogni anno da Noi Italia in breve. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo un prodotto dell’ISTAT che contiene una sintesi commentata dei dati presenti sulla piattaforma web Noi Italia, contenente oltre 100 indicatori statistici relativi a diversi aspetti del nostro Paese (demografici, economici, sociali e ambientali), delle differenze regionali che lo caratterizzano e della sua collocazione nel contesto europeo.

Le informazioni contenute sono organizzata in 6 aree tematiche (Popolazione e società, Istruzione e lavoro, Salute e welfare, Industria e servizi, Ambiente e agricoltura, Economia e finanza pubblica), articolate in 19 settori e da sintesi descrittive sull’andamento dei fenomeni e le differenze territoriali, arricchiti, inoltre, da grafici, glossario e riferimenti a pubblicazioni e link utili.

Una dashboard interattiva consente anche di visualizzare, condividere o effettuare il download di dati e grafici, ma anche di personalizzare le tavole di dati e scaricarle in formato csv, per ogni settore e contesto territoriale (Italia, Regioni, Europa).

Si tratta quindi di strumenti molto utili e interessanti per chiunque a vario titolo sia interessato a saperne di più sull’Italia e su cosa vi accade.

Milano, 11.7.2024