In un paper del dicembre 2022 – Principio d’eguaglianza e accesso degli immigrati alle prestazioni sociali nella giurisprudenza della Corte costituzionale – si è fatto il punto sulla posizione della Consulta quanto alla possibilità di discriminare gli immigrati e i loro figli con riferimento agli interventi e ai servizi del Welfare state, mettendo in evidenza sia posizioni consolidate che profili evolutivi.
In questo, riallacciandosi a quello sopra citato, ci si sofferma su due pronunce recenti della stessa corte, la n. 53 del 20 febbraio e la n. 67 del 7 marzo del 2024, per valutare in che misura trovi in esse conferma la giurisprudenza considerata nel 2022 o emergano, invece, novità.
Qui il sommario
La giurisprudenza della Corte costituzionale sulla discriminazione degli immigrati quanto alle prestazioni dello Stato sociale
Due pronunce nel segno della continuità
Una rivalutazione della previa residenza
Brevi note a proposito di tale rivalutazione

